CLC - Centrale del Latte di Cesena
                 
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CICLO DI PRODUZIONE
LATTE UHT A LUNGA CONSERVAZIONE

Il latte UHT a lunga conservazione è un latte che ha subito un trattamento termico di sterilizzazione mediante flusso continuo ad una temperatura di 150°C per 5 sec. circa, seguito dal confezionamento asettico.

Può presentarsi intero, parzialmente scremato, scremato come indicato per il latte in generale.

Si può conservare a temperatura ambiente.

CICLO TECNICO DESCRITTIVO : LATTE UHT

Il latte prima di essere avviato al trattamento termico UHT viene precedentemente pastorizzato per avere cariche batteriche entro i limiti previsti dalla legislazioni vigenti,e nuovamente controllato dal laboratorio interno che procede ad analisi chimico-fisiche per confermarne la sua idoneità.

Il prodotto per mezzo di pompe e tubazioni raggiunge l'impianto di sterilizzazione e attraversa le seguenti fasi:

1. Preriscaldamento a 70/80 °C con scambiatore a piastre.

2. Pastorizzazione a 80/90 °C con scambiatore a piastre.

3. Sterilizzazione (uperizzazione): avviene mediante vapore d'acqua iniettato nel latte con la formazione di una miscela di latte-vapore d'acqua alla temperatura di 150°C per un tempo di 1-2 sec.

4. Espansione, raffreddamento e deodorazione nel Degaser: il latte a 150°C circa passa nel Degaser (una camera in cui c'è il vuoto) e si espande con conseguente allontanamento dei vapori, sottrazione del calore e diminuzione della temperatura a 80°/90°C con la conseguente deodorazione per allontanamento di sostanze volatili eventualmente presenti.

5. Omogenizzazione: quando il prodotto è alla temperatura di 80°C circa avviene l'omogeinizzazione che ha lo scopo di frantumare i globuli del grasso in modo tale da ridurre l'affioramento spontaneo. Il latte attraverso un ugello alla pressione di 160 bar è successivamente portato a pressione atmosferica in una camera di espansione, provocando una depressione che frantuma i globuli.

6. Raffreddamento: Il latte viene poi gradualmente raffreddato fino a temperatura ambiente di 20°/30°C per arrestare le reazioni chimiche che avvengono alle alte temperature.

L'impianto UHT (ultra high temperature) possiede un quadro di comandi con display digitale che consente di controllare e registrare tutto il processo di lavorazione eseguito.
Prima della lavorazione viene compiuta la sterilizzazione dell'impianto con vapore a 160°C per 50 min., un dispositivo di sicurezza fa partire il timer solo quando la temperatura all'uscita è 130°C a garanzia che tutte le parti raggiungano la necessaria sterilità. Alla fine della lavorazione l'impianto viene lavato con soluzione di soda caustica a 90°C e dopo un risciacquo con acido nitrico a 80°C per un tempo totale di tre ore comandato automaticamente coi timer preimpostati.
Anche i cicli di lavaggio vengono registrati dai grafici per consentire la verifica delle corrette procedure.

7) Confezionamento. Il latte UHT all'uscita dell'impianto viene avviato in continuo mediante tubazioni sterili al confezionamento, eseguito con macchine della ditta Tetrapak asettiche che hanno la funzione di formare, riempire, sigillare i pacchetti in un processo continuo, partendo da una bobina di materiale per confezioni (carta di stampa, alluminio, vari strati di politene alternati) che si pre-sterilizza automaticamente prima di entrare in produzione.

Durante il confezionamento le macchine confezionatrici immergono la carta in bagno d'acqua ossigenata (sterilizzazione carta), il cui residuo viene eliminato attraverso appositi rulli spremitori e da insufflazione di aria calda sterile; i lembi vengono ripiegati da appositi anelli formatori e saldati insieme con la fettuccia di politene applicata in un momento anteriore, necessaria per sigillare longitudinalmente la carta ottenendo così un tubo verticale asettico al cui interno un altro tubo ( tubo di riempimento) immette il prodotto in quantità prestabilita tramite una valvola a farfalla e un galleggiante che mantiene costante il livello del latte.

Al di sotto del livello del latte due ganasce formano, sigillano e tagliano i pacchetti avviandoli alla piegatrice che effettua la saldatura dei lembi superiori e inferiori formando contenitori privi di aria al loro interno e garantendo così un prodotto asettico.

Il laboratorio interno preleva varie campionature durante tutte le fasi di confezionamento ponendole in termostatazione, (per accelerare eventuali contaminazioni) procedendo dopo 7 giorni alla verifica analitica del latte prodotto sia dal punto di vista chimico che microbiologico, a garanzia di qualità per il consumatore.

Le confezioni di latte all'uscita delle macchine attraverso catene guidate vengono posizionate in cartoni preformati all'istante oppure avvolti in una pellicola di nylon.

Gli imballi di cartone o nylon sono palettizzati automaticamente con apposita macchina nel numero di piani richiesto.

I pallet formati vengono stoccati nel magazzino adibito al deposito del latte UHT e qui sostano
fino alla sua messa in commercio, solo dopo il parere favorevole rilasciato dal laboratorio
interno preposto al controllo qualità.

Il latte UHT a lunga conservazione ha una data di scadenza non più vincolata per legge, e la Centrale del Latte di Cesena grazie ad un attenta e accurata selezione del latte lavorato riesce
a prolungarla fino a 4 mesi dalla data di confezionamento, garantendo comunque la qualità
e la salubrità del prodotto.

 
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